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Giovanni Ferri
LIBRIDO
Senigallia, 17 maggio 2008
INSTALLAZIONE (17 maggio)
Biblioteca Antonelliana - La Notte dei Musei
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ESPOSIZIONE (17-31 maggio)
Galleria Portfolio Artecontemporanea
via
Fagnani, 3
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Giovanni Ferri sceneggia per l'occasione una personalissima
biblioteca, all'interno della quale provvede a riassumere la propria sapienza
circa il formare e il raccontare. I suoi sono, difatti -oramai da tempo-,
lavori pittorici, che dalla suggestione per la lettura -per i libri come
oggetti oltre che come depositi densi di significati- traggono l'attivante
e la ragione di essere. Libri quindi, perché sono a questi che
ci rivolgiamo quando cerchiamo l'incantamento, l'informazione, la differenza.
Soprattutto libri, perché è a loro che è dato stupirci,
sedurci, farci riflettere. Sono i libri difatti ad accompagnare i nostri
momenti, qualsiasi essi siano, con un umore concesso, con una densità
emozionale fatta provare o con un protagonismo interpretativo dato. Attorno
ai libri -libri per ragazzi, romanzi d'appendice, romanzi d'autore, testi
poetici ma anche libri d'arte, erbari, enciclopedie e chi più passioni
particolari ha più ne metta- ruotano i nostri, individuali, mondi.
Giovanni si diverte a combinarne le risultanze, a ibridarne le possibilità.
Per alcuni di noi invece - attraverso di essi - si vive la possibilità
del riscatto. Per altri, il prestigio dell'autorevolezza interpretativa
esercitata. Per altri ancora - attraverso la lettura - la sottomissione
al dire che si riconosce come eccezionale e quindi al culto degli eroi.
Per Giovanni si tratta prima di ogni altra cosa di una questione di forma.
E - da artista serio e deciso qual è - certo anche -ed in conseguenza
di ciò- di stile. Gabriele Tinti
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